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Nutrizione e Stress Ossidativo: Patologie Croniche, Oncologia e Aging, Prevenzione e Terapia
Formazione Multimedia Dietetica e Nutrizione Clinica
Corso completo in 31 lezioni multimediali, raccolte in 1 DVD e con accesso on-line

Nutrizione e Stress Ossidativo: Patologie Croniche, Oncologia e Aging, Prevenzione e TerapiaDirezione scientifica a cura di Samir Giuseppe Sukkar
Responsabile U.O.D Dietetica e Nutrizione Clinica
Azienda Ospedaliera Università S. Martino - Genova

Il mito dell'eterna giovinezza contrasta con il motto latino “Senectus ipsa morbus” - “La stessa vecchiaia è malattia”. Il dramma della vita, diceva Oscar Wilde, non è tanto invecchiare fuori, quanto restare giovani dentro. Pertanto il compito dei tutori della salute è quello sempre meno utopico, di prolungare la gioventù procrastinando l'invecchiamento grazie a prevenzione, nutrizione adeguata, attività fisica e terapie biologiche. Nella realtà quotidiana, esiste un anziano “anagrafico” per il quale l'alimentazione ha l'obiettivo di favorire un “successful aging” e può condizionare in maniera positiva l'andamento dell'invecchiamento attraverso il mantenimento di una buona efficienza delle funzioni cognitive e di un discreto livello di attività fisica ed autonomia. Nell'armamentario terapeutico del nutrizionista entra anche la modulazione dello stress ossidativo che quando eccessivo rappresenta il comune denominatore delle patologie croniche, del cancro e dello stesso invecchiamento. Dall'altro lato abbiamo un anziano “fragile”, che deve far ricorso a ricoveri o ad assistenza domiciliare, poiché è frequentemente malnutrito. Di fatto la prevalenza di malnutrizione nella popolazione ricoverata in età geriatrica oscilla dal 50 all'80% a seconda delle casistiche. La gestione organizzativa e terapeutica dell'anziano fragile è un compito complesso dal punto di vista organizzativo e di risorse che rappresenta uno dei più significativi impegni del nutrizionista che si affianca al geriatra nella gestione delle patologie croniche degenerative che traggono, dalla nutrizione, giovamento. Ma l'anziano fragile è soggetto a sindrome metabolica. Antagonizzare la sindrome metabolica nell'anziano è compito non solo del medico di medicina generale e di tutto un corollario di specialisti di area medica, dietisti, farmacisti, ma soprattutto del dietologo medico che è colui che può gestire la sindrome metabolica con tutte le armi a disposizione, dalla dietoterapia alla farmacoterapia, limitando l'impatto sui costi indotto dalla terapia farmacologia delle patologie che caratterizzano la sindrome metabolica (diabete, displipidemia, ipertensione, iperuricemia, ecc.) mediante l'intervento associato sullo stile di vita. Infine, nell'anziano fragile, la funzione deglutitoria viene facilmente compromessa causando disfagia che rappresenta un importante fattore prognostico negativo. La corretta gestione della nutrizione artificiale e l'addestramento dei parenti è fondamentale. Il corso è rivolto agli operatori sanitari che intendono approfondire le tematiche nutrizionali connesse con successful aging e anziano fragile sia dal punto di vista preventivo che terapeutico. Le modalità di svolgimento del corso comprendono lezioni frontali integrate con la discussione di casi clinici e con esercitazioni pratiche al fine di acquisire o approfondire competenze specifiche nutrizionali in queste aree.


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